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FONDIMPRESA E FONDIRIGENTI

Avviso 1-2021- Innovazione

Con l’avviso 1-2021 Fondimpresa stanzia 20 milioni di euro per il finanziamento della formazione collegata all’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo delle imprese aderenti.

L’obiettivo è dare sostegno – con l’adeguamento delle competenze interne- ai processi di innovazione e di rinnovamento, anche in chiave digitale, in corso nelle imprese per colmare i gap competitivi e per riprendere a crescere in uscita dalla crisi pandemica.

Presentazione dal 30 Marzo 2021 al 31 Dicembre 2021 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

FONDIMPRESA AVVISO 2-2021

Con l’avviso 2-2021 Fondimpresa stanzia 20 milioni di euro per il finanziamento della formazione collegata a progetti di Green Transition e Circular Economy.   

L’obiettivo è quello di dare sostegno – con l’adeguamento delle competenze interne- ai processi di cambiamento in corso nelle imprese per andare sempre più verso un’economia sostenibile e ad impatto zero.

Presentazione dei piani dal 15 ottobre 2021 al 30 Marzo 2022, fino ad esaurimento delle risorse disponibili

 APPROFONDISCI

Con l’avviso 2-2021 Fondimpresa stanzia 20 milioni di euro per il finanziamento della formazione collegata ai progetti di green transition e circular economy 

Il Piano formativo deve avere ad oggetto esclusivamente uno dei seguenti ambiti:

 

AMBITO A

L’ambito A può riguardare la formazione dei lavoratori nelle seguenti aree tematiche:

– Tutela della biodiversità e dei servizi eco-sistemici (es. interventi a tutela della biodiversità sui terreni agricoli, interventi di riduzione dell’uso di pesticidi, interventi per un uso efficiente della risorsa idrica, interventi di rigenerazione del suolo, di ripristino delle foreste e delle zone umide etc.);

– Perseguimento della decarbonizzazione (es. interventi a sostegno dell’efficientamento energetico dei processi industriali e degli edifici, impiego di mezzi/tecnologie a riduzione delle emissioni di CO2 etc.);

– Riduzione dell’inquinamento (es. utilizzo di “clean tecnologies” nei processi produttivi, adozione di soluzioni “end of pipe”, sviluppo di nuove soluzioni per la riduzione delle emissioni inquinanti etc.);

– Digitalizzazione green (adozione di sistemi di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e idrico, adozione di soluzioni connesse alle tecnologie IoT per la digitalizzazione e la dematerializzazione dei processi gestionali).

 

AMBITO B

L’ambito B può riguardare la formazione dei lavoratori nelle seguenti aree tematiche:

– Approvvigionamento di materie prime (interventi per l’impiego di materie prime provenienti da fonti sostenibili e rinnovabili, azioni volte allo sviluppo di soluzioni di simbiosi industriale etc.);

– Progettazione (sviluppo di soluzioni di eco-design, sviluppo di soluzioni basate su un approccio di dematerializzazione);

– Produzione (es. interventi per la riduzione del consumo di risorse nel processo produttivo, interventi per la riduzione dell’uso di sostanze chimiche nel processo produttivo, interventi per la riduzione della produzione dei rifiuti derivanti dal processo di produzione, soluzioni di “sharing economy” per la condivisione di impianti/mezzi/strumentazioni per lo svolgimento di attività connesse al processo produttivo, soluzioni volte alla de materializzazione del processo produttivo, etc.);

– Distribuzione/logistica (interventi per la riduzione dei tragitti, impiego di mezzi e tecnologie per la riduzione dei consumi e la gestione efficienti dei siti dedicati alle attività logistiche, sviluppo di soluzioni nell’ambito della “reverse logistic” etc.);

– Consumo/vendita (sviluppo di strategie di vendita basate su modelli “on demand”, sviluppo di strategie di vendita basate su modelli “product as a service”, sviluppo di programmi e servizi di coinvolgimento del consumatore relativamente all’estensione della vita o alla gestione del fine vita del prodotto venduto, etc);

– Raccolta (interventi per il miglioramento delle operazioni di raccolta e deposito dei rifiuti aziendali, etc.);

– Recupero/riciclo (interventi volti a favorire il recupero e il riciclo dei rifiuti aziendali, interventi volti allo sviluppo di soluzioni di simbiosi industriale etc.).

 

In ambito A si possono presentare: 

  1. Piani di tipo aziendale riservati alle Piccole e Medie imprese: in questa tipologia di piano è necessario coinvolgere un minimo di 15 Lavoratori per un minimo 250 ore di formazione
  1. Piani di tipo interaziendale rivolti anche a Grandi Imprese: questa tipologia di piano è ammissibile solo se le imprese coinvolte condividono il medesimo progetto di Green Transition alla base della richiesta di formazione (è necessario coinvolgere un minimo di 15 Lavoratori per un minimo 250 ore di formazione – il 20 % dei lavoratori in formazione deve provenire da PMI)

In ambito B si possono presentare:

  1. Piani di tipo aziendale: in questa tipologia di piano è necessario coinvolgere un minimo di 60 Lavoratori per un minimo 500 ore di formazione.
  2. Piani di tipo interaziendale: questa tipologia di piano è ammissibile solo se le imprese coinvolte condividono il medesimo progetto di Circular Economy alla base della richiesta di formazione e appartengono alla stessa categoria merceologia o rete o filiera (è necessario anche in questo caso coinvolgere un minimo di 60 Lavoratori per un minimo di 500 ore di formazione)

 

Possono partecipare tutte le imprese che:

  • sono iscritte a Fondimpresa e registrate nell’area riservata del fondo già in possesso delle credenziali d’accesso

Possono partecipare tutti i lavoratori che:

  • hanno un contratto da dipendente (anche in apprendistato), impiegati in imprese iscritte a Fondimpresa che hanno in corso un progetto di green transition e circular economy; sono ammessi anche lavoratori in CIGO, CIGS, SOLIDARIETA a condizione che vi sia una finalità di reinserimento, specificata nell’accordo di condivisione.

 

Ogni impresa può partecipare ad un solo piano e beneficiare di un finanziamento massimo pari a 50.000 euro.

Fondazione Aldini Valeriani è tra i soggetti abilitati alla presentazione delle richieste di finanziamento in qualità di soggetto qualificato per la categoria 1 in base all’art. 5.2 del “Regolamento istitutivo del sistema di qualificazione dei Soggetti Proponenti” di Fondimpresa.


Contattaci per valutare insieme tutti i vantaggi dell’avviso e l’opportunità di partecipare

Per tutti gli approfondimenti potete contattare:

Dott.ssa Antonella Schiavi (tel. 331/6202504 e-mail antonella.schiavi@fav.it)

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA: ER SMART INDUSTRY

E’ il nuovo piano formativo per accompagnare la crescita delle imprese. Cinque le operazioni specificatamente destinate alle industrie appartenenti alle seguenti filiere: ER SMART FOOD per la filiera agroalimentare; ER SMART MECH per la filiera meccanica meccatronica, motoristica; ER SMART FASHION per la filiera tessile e moda; ER SMART HEALTH & WELLNESS per la filiera salute e benessere; ER SMART HOME per la filiera casa-arredo. Con il coordinamento di Formindustria Emilia-Romagna, l’organizzazione dei corsi è affidata ai centri formativi di riferimento del sistema regionale Confindustria tra cui Fondazione Aldini Valeriani.

Regione Emilia-Romagna: Innovazione Sociale

E’ una nuova opportunità di crescita per le imprese dell’Emilia-Romagna che vogliono sviluppare competenze necessarie a progettare, attivare, consolidare e valutare strategie di innovazione sociale.  L’operazione INDUSTRIA FONDAMENTALE, promossa dai centri formativi del sistema regionale Confindustria con il coordinamento di Formindustria Emilia-Romagna, consente ad imprenditori, manager e figure chiave dell’impresa, con funzioni progettuali e decisionali, di acquisire consapevolezze, conoscenze, tecniche e metodologie necessarie per una valutazione dello “stato dell’arte” dell’impresa al fine di migliorare i risultati di performance e l’impatto socio-ambientale per la sostenibilità. Tre i progetti di SOSTENIBILITA’: AMBIENTALE, SOCIALE INCLUSIVA e SOCIALE LAVORATIVA

FONDO NUOVE COMPETENZE

Con uno stanziamento pari a 730 milioni di euro da Novembre 2020 è attivo il Fondo Nuove competenze, una misura di finanziamento a fondo perduto destinato alle imprese che intendono investire sulla formazione dei dipendenti.

L’obiettivo è contribuire ad innalzare e qualificare le competenze dei lavoratori dando sostegno alle imprese che stanno adeguando i loro modelli organizzativi e produttivi per il rilancio, anche a seguito dell’emergenza sanitaria Covid 19.

Per accedere alle risorse del Fondo Nuove Competenze è necessario sottoscrivere entro il 30 Giugno 2021 un accordo sindacale di rimodulazione dell’orario di lavoro accompagnato da un piano di formazione per i lavoratori interessati dalla rimodulazione.