Focus
Il TEAM COOKING è un’ottima palestra per collaborare insieme ad un progetto comune. Dalla preparazione di un “semplice“ piatto si innesca la competizione con se stesso e gli altri ma anche il desiderio di fare squadra e mettersi alla prova per affrontare una stimolante sfida culinaria.
Il TEAM COOKING, oltre alla manualità delle preparazione, è una attività che coinvolge i partecipanti su un piano cognitivo, emozionale e relazionale permettendo di confrontarsi con problematiche di ampio respiro quali: fare squadra e lavorare per obiettivi comuni, rispettare regole condivise, ascoltare attivamente, rispettare i ruoli assumendosi proprie responsabilità, allenarsi ad ottimizzare le prestazioni sotto stress.
Leadership, creatività, flessibilità e resilienza sono ulteriori competenze trasversali sviluppate grazie a questo percorso, che si compone di attività fortemente collegate, in senso metaforico, a situazioni reali della vita quotidiana personale e professionale.
Le fasi del teambuilding
Kick off
Si partirà in aula con una introduzione al tema del team building ed un approfondimento sui concetti cardine di questa skills. Durante l’incontro si realizzerà anche un’analisi del contesto per evidenziare l’importanza di lavorare in gruppo e si cercherà più possibile di calare nella realtà aziendale le attività che si andranno a svolgere nella giornata in outodoor training.
In tale momento formativo preliminare il coach illustrerà anche l’intero processo metodologico dell’attività di cooking, le sue caratteristiche, gli obiettivi auspicati e perseguibili, nonché presenterà ai partecipanti l’articolazione delle fasi previste e un cronoprogramma di lavoro con la tempistica di esecuzione di tutte le attività.
Briefing preview
Siamo in esterna presso la struttura in cui si svolgeranno le attività di cooking.
Questa fase è propedeutica alla preparazione dei partecipanti, sia sul piano cognitivo che tecnico, finalizzata a dare le informazioni necessarie a svolgere correttamente le attività di cooking.
Verranno composte le brigate, assegnate le lavorazioni, consegnati gli attrezzi e distribuite le risorse a disposizione.
Questo sarà anche il momento in cui un rappresentante dell’azienda potrà intervenire per introdurre la giornata, richiamare al senso di appartenenza, enfatizzare agli obiettivi formativi che si intende raggiungere, esortare il massimo impegno e lanciare il classico “in bocca al lupo”.
Start Cooking
I partecipanti, supportati da cuochi esperti, lavoreranno su postazioni di lavoro a secondo del tipo di preparazione loro assegnata. Ogni partecipante avrà un ruolo preciso e la possibilità di cucinare con tutto l’occorrente utile per preparare ciò che verrà assaporato la sera.
– Postazione Sfoglia – Attraverso la preparazione della tipica sfoglia bolognese stesa al matterello verranno prodotte le tradizionali Tagliatelle e i Tortelloni alla zucca, accompagnati dalla preparazione dei relativi condimenti.
– Postazione Pane e lievitati – Attraverso la manualità che verrà acquisita durante la serata si ricreeranno i “classici” della tavola emiliana. Tigelle e crescentine dall’impasto alla cottura. Il tutto verrà proposto accompagnato da salumi e formaggi selezionati.
– Postazione Dolci – Questa parte sarà la più delicata in quanto prevede un finale da favola. A scelta due tra le seguenti preparazioni:
Piccola pasticceria con sacher ganache e frolle – Cremoso al cioccolato – Semifreddo al cocco con salsa alla menta.
Debriefing
Estrapolazione significati ed esperienze
In questa fase le brigate (temporaneamente) si scioglieranno per lasciare la parola al coach che condividerà con il gruppo le proprie osservazioni finalizzate sia a far emergere le attitudini e le competenze che ogni attività aveva l’obiettivo di portare in evidenza, che facendo raccontare ad ognuno le emozioni vissute, le difficoltà incontrate (a livello personale e di gruppo) e le azioni di miglioramento da implementare nel quotidiano personale e lavorativo.
Cena con degustazione
Una buona cena è sempre un momento di ritrovo allegro e conviviale, ancor di più in questo caso, una cena preparata con le proprie mani è esperienza gratificante per il palato e per la mente.
La cena sarà preparata dalle brigate le quali hanno il compito preciso di portarla a termine nei tempi stabiliti, con le risorse a disposizione e con il massimo impegno.
Il momento della degustazione rappresenta la celebrazione del lavoro svolto: ogni brigata si occuperà di preparare, impiattare e servire i membri degli altri gruppi.
Al termine della cena i cuochi ed il coach sceglieranno i piatti migliori di ogni brigata che verranno (simbolicamente) premiati.
Ritorno in aula
Dopo alcuni giorni dal laboratorio esperienziale, i partecipanti si ritroveranno per una lezione di Team Building. Svolgeranno un’autovalutazione delle competenze emerse durante il Team Cooking e il lavoro di squadra, ricevendo poi un self empowerment book che potrà essere utilizzato per mettere in atto azioni finalizzate a colmare i gap e come strumento per monitorare i miglioramenti raggiunti nel tempo.
L’attività si concentrerà sullo sviluppo delle capacità di lavorare verso obiettivi comuni, migliorando collaborazione, relazioni ed efficacia organizzativa. Sarà infine previsto un momento di confronto per condividere esperienze, emozioni e riflessioni sul percorso.
setting didattico
Durata
16 ore
Kick off – Introduzione al tema e approfondimenti: 4h
Lavoro in produzione (esperienza pratica): 8h
Debriefing e Condivisione: 4h
Location
Struttura ristorativa ospitante
Kitchen Crew
L’esperienza sarà guidata da un team di professionisti che accompagnerà i partecipanti durante tutte le fasi dell’attività:
- 1 formatore coach esperto in outdoor traning (modalità cooking)
- 3 cuochi/formatori professionisti
- 1 capo progetto FAV a supporto dell’evento.
Numero partecipanti
L’attività è rivolta a un numero massimo di 12 partecipanti
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Informazioni
Marzia Giuliani
Direttore Commerciale Formazione Aziendale
marzia.giuliani@fav.it
Cell 320 7065172
Phone 051.4151973
