Il progetto social team building nasce dalla collaborazione tra Fondazione Aldini Valeriani, la cooperativa Abantu e il laboratorio Cartiera, con l’obiettivo di unire crescita professionale e coesione sociale, attraverso esperienze che mettano al centro l’inclusione, la sostenibilità e la valorizzazione delle diversità.
Tra le realtà riconosciute dall’ Agenzia ONU per i Rifugiati per il loro impegno a favore delle opportunità di inserimento professionale di persone rifugiate, al centro del progetto c’è la trasmissione delle competenze artigianali della pelletteria come strumento di integrazione e costruzione di nuove cittadinanze.
Attraverso momenti condivisi, attività esperienziali e la messa in gioco delle persone, questo percorso vuole essere non solo una proposta formativa, ma anche una spinta verso un nuovo modo di fare team building: più consapevole, connesso con il territorio e aperto al cambiamento.
focus
Un Social Team Building diverso, perché può:
- Favorire un clima di fiducia e collaborazione: stimola relazioni basate sulla reciprocità, la fiducia e la valorizzazione delle differenze e delle competenze di ogni membro del team.
- Trasformare la solidarietà in crescita personale: aiutare gli altri diventa un’occasione concreta di crescita individuale e collettiva.
- Rafforzare il team attraverso esperienze emozionali: vivere insieme un’esperienza intensa e coinvolgente per rafforzare i legami e migliorare le dinamiche di gruppo in un contesto informale e stimolante.
- Definire Obiettivi chiari e risultati misurabili: i risultati sono immediatamente tangibili e valutabili dai partecipanti, offrendo una chiara percezione dell’impatto raggiunto.
- Valorizzare l’etica aziendale e il brand: essendo parte attiva del progetto solidale, l’azienda dimostra concretamente la propria responsabilità sociale, ottenendo un ritorno d’immagine positivo e autentico.
- Comprendere l’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro, con particolare attenzione ai nuovi modelli organizzativi e alle competenze richieste dal mercato.
- Incontrare imprenditori, manager e ricercatori delle principali aziende tecnologiche e centri di innovazione.
- Esplorare le strategie e le pratiche adottate dalle Big Tech per governare il cambiamento e creare vantaggi competitivi.
- Favorire il networking e lo scambio di idee tra i partecipanti.
- Rielaborare gli stimoli ricevuti per sviluppare nuove strategie da applicare nel proprio contesto professionale.
La struttura
Introduzione e Socializzazione
Obiettivo: creare un clima di fiducia e coinvolgimento iniziale, presentando il contesto e gli obiettivi della formazione.
Benvenuto e presentazioni: i partecipanti condividono brevemente chi sono e il loro background.
Introduzione al progetto Cartiera: Storia e mission del progetto
Il valore dell’artigianato e della sostenibilità
Impatto sociale e ambientale del lavoro svolto
Obiettivi della giornata: spiegazione di cosa si farà e perché.
Creazione di un mindset collaborativo
Coffee Break
Lavoro in produzione
Obiettivo: sperimentare il lavoro artigianale, sviluppando competenze manuali, di precisione e collaborazione.
Struttura del lavoro: suddivisione in 2/3 sottogruppi, ognuno affidato ad un artigiano esperto.
Ogni gruppo avrà una propria isola di lavoro con strumenti e materiali.
Attività principale: confezionamento di un articolo di pelletteria
Ogni partecipante dovrà rispettare: strumenti, conoscerli e imparare ad usarli correttamente.
Tempi, lavorare secondo un ritmo “produttivo” finalizzato al raggiungimento di un obiettivo.
Metodo, seguire le indicazioni tecniche fornite dal “maestro” artigiano.
Ruolo attivo del gruppo: supporto reciproco tra i partecipanti, condivisione di strategie e soluzioni, sviluppo di capacità come precisione, manualità, ascolto e pazienza.
Ogni partecipante porterà a casa oltre l’esperienza, l’oggetto realizzato e materiale video
Debriefing e Condivisione
Obiettivo: riflettere sulle dinamiche emerse e sui principali apprendimenti.
Come si è vissuta la mancanza di competenze tecniche rispetto a un obiettivo da raggiungere?
Che cosa hai provato nell’apprendere i rudimenti di un mestiere manuale?
Come si sono distribuiti i ruoli all’interno del gruppo?
Sono emersi dei leader naturali?
Come è stata gestita la collaborazione e la comunicazione?
Quali sono stati i principali punti di forza e difficoltà?
Quali competenze sono state allenate?
Cosa portiamo in azienda e nel nostro quotidiano?
Condivisione aperta.
Aperitivo di saluto
setting didattico
durata
4 ore
Introduzione e socializzazione: 45 min
Lavoro in produzione (esperienza pratica): 2h e 30 min
Debriefing e Condivisione: 45 min
Location
Cartiera – Fabbrica della Sostenibilità
Via Lama di Reno, 34, 40043 Lama di Reno BO
Cartiera sorge all’interno di un’ex cartiera industriale riconvertita in laboratorio di pelletteria etica e centro di inclusione sociale. Immersa nel verde dell’Appennino bolognese, a pochi chilometri dalla città, la struttura offre un ambiente autentico, accogliente e ispirante, perfetto per esperienze di team building a forte impatto umano e valoriale.
Numero partecipanti
Numero massimo partecipanti: 9 persone – 3 gruppi da 3
Numero minimo partecipanti: almeno 2 team – 6 persone
Scopri di più
Per informazioni
Marzia Giuliani
Direttore Commerciale Formazione Aziendale
marzia.giuliani@fav.it
Cell 320 7065172
Phone 051.4151973