Ciclo di incontri: Sguardi sulle innovazioni

nell'ambito del Progetto Accelerare l'innovazione, finanziato da Fondirigenti (FDIR3133)
Il racconto ed il confronto con l'esperienza professionale e di vita di uomini di spicco del panorama culturale italiano possono essere una stimolante occasione per osservare contesti e scenari lontani dalla dimensione classica dell’azienda, riflettendo sulle
modalità attraverso cui ognuno agevola e sviluppa i processi innovativi, in sé e nel proprio contesto di riferimento
. Abbiamo chiesto a quattro esperti in altrettanti campi dell'agire umano di raccontare come, nella loro dimensione professionale, si manifesta, si sviluppa e si condivide l’innovazione. Gettare uno sguardo su questi mondi lontani dall’azienda è stata un’ottima occasione per
ampliare il proprio punto di vista e leggere ed interpretare contesti (organizzativi, aziendali, personali) noti con una consapevolezza diversa.
28 giugno 2011
Il nostro futuro biologico
Edoardo Boncinelli
Genetista e scrittore di scienza e letteratura classica, ha dedicato anni allo studio dei geni che regolano la disposizione e la formazione delle varie parti del corpo umano, ottenendo risultati apprezzati in tutto il mondo. Attualmente insegna Fondamenti biologici della conoscenza nella Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele. Ha vinto il Premio letterario Merck Serono, dedicato a saggi e romanzi che sviluppino un confronto ed un intreccio tra scienza e letteratura, con il libro L'anima della tecnica. Appassionato grecista, ha pubblicato anche una raccolta di lirici greci classici.
13 luglio 2011
Anima e iPad
Maurizio Ferraris
Professore ordinario di Filosofia teoretica nella Università di Torino, dove dirige il LabOnt (Laboratorio di ontologia). È editorialista di “La Repubblica”, direttore della “Rivista di Estetica” e condirettore di “Critique” e della “Revue francophone d’esthétique”. Fellow della Italian Academy for Advanced Studies in America e della Alexander von Humboldt Stiftung, Directeur d’études al Collège International de Philosophie, visiting professor alla Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi e in altre università europee e americane, ha scritto una quarantina di libri tradotti in varie lingue, tra cui Storia dell’ermeneutica (1988), Estetica razionale (1997), Dove sei? Ontologia del telefonino (2005, Premio filosofico Castiglioncello) e Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce (2009). Alla sua carriera è stato conferito nel 2008 il Premio Filosofico “Viaggio a Siracusa”, il suo ultimo libro è Filosofia per dame (Guanda 2011).
29 settembre 2011
Euro(pa) addio?
Lucio Caracciolo
Giornalista e docente di “Geografia politica ed economica” presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, è laureato in Filosofia all'Università La Sapienza di Roma e dirige la rivista italiana di geopolitica Limes che ha fondato nel 1993, e la Eurasian Review
of Geopolitics Heartland nata nel 2000. Cura anche l'insegnamento Studi strategici della facoltà di Scienze politiche della LUISS Guido Carli, presso cui partecipa anche all'insegnamento della prima laurea magistrale in International Relations in lingua inglese. Considerato tra i più eminenti esperti di geopolitica in Italia, ha scritto diversi saggi, alcuni dei quali sono stati pubblicati anche in altri paesi. Nel 2002 ha condotto insieme a Silvestro Montanaro il programma televisivo C'era una volta - Dagli Appennini alle Ande, in onda su Rai 3, in cui venivano affrontati i grandi temi politici, economici e sociali del nuovo Millennio assieme agli ospiti che settimanalmente si avvicendavano.
13 ottobre 2011
Manifesto per la felicità: come passare dalla società del ben-avere a quella del ben-essere
Stefano Bartolini
Docente di Economia politica ed Economia sociale presso la Facoltà di Economia “Richard M. Goodwin” dell’Università di Siena, ha pubblicato numerosi saggi su prestigiose riviste internazionali. I suoi studi partono da un dato di fatto sempre più evidente: le ricche società occidentali sono pervase da un malessere diffuso e da un progressivo deterioramento delle relazioni tra gli individui, dell’impegno civico, della partecipazione alle reti sociali. A queste criticità si aggiungono le minacce al nostro ambiente naturale. Esiste un'altra strada? E’ possibile coniugare la prosperità economica con una società più umana, più felice, meno pericolosa per l’ambiente naturale? Dalla ricerca, teorica ed empirica, su questi temi è nato un libro, “Manifesto per la felicità: come passare dalla società del ben-avere a quella del ben-essere”, che sta riscuotendo sempre maggiore interesse nel nostro paese.
Contatti
Sofia Monari
Tel. 051.4151911
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