Il
22 Maggio 2013 presso l'Auditorium Biagi di Sala Borsa a Bologna si è tenuta "
La Giornata dei Saperi Tecnici", giunta quest'anno alla sua VI edizione
a conclusione dell’edizione 2012 del progetto Fare Impresa a Scuola. Tra le personalità intervenute:
Elisabetta D'Alessandro, Direttore generale Fondazione Aldini Valeriani;
Marco Cammelli, Presidente Fondazione del Monte di Bologna e di Ravenna;
Giuseppe De Biasi, Assessore Istruzione Formazione Lavoro della Provincia di Bologna;
Francesca Bergamini, Dirigente Servizio Programmazione Valutazione e Interventi Regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro della Regione Emilia Romagna;
Paola Lanzarini e
Valentina Dall'Olio, Responsabilità Sociale e Sviluppo GD-COESIA Group,
Daniele Vacchi, Responsabile Corporate Communication IMA Spa.
Sono già aperte le iscrizioni per l’ammissione alla selezione del Corso biennale postdiploma che consente l'ottenimento del diploma di Tecnico Superiore per l'Automazione e i Sistemi Meccatronici, equivalente al V livello EQF,e che riconosce crediti formativi validi al fine di un eventuale prosecuzione degli studi in ambito universitario. Il coordinamento tecnico scientifico del corso è stato affidato alla Fondazione Aldini Valeriani che nell'ambito di ITS Bologna collabora a stretto contatto con l'Istituto Aldini Valeriani-Sirani (istituto di riferimento per ITS Bologna), l'Istituto Francesco Alberghetti di Imola, il Diem dell'Università di Bologna, la Provincia ed il Comune di Bologna e grandi imprese del territorio, quali ad oggi G.D, Marchesini Group, Sacmi, IMA e Tissue Machinery Company.
CONOSCERE LE IMPRESE
Il
docente della scuola tecnica è chiamato a svolgere una funzione di accompagnamento, di guida all'apprendimento. E' un ruolo che richiede un
aggiornamento continuo della propria formazione iniziale, rispetto al quale il
contributo delle imprese può diventare fondamentale. Tale progetto si è sviluppato attraverso un ciclo di
11 seminari gratuiti promossi e organizzati da
Fondazione Aldini Valeriani con la collaborazione delle imprese. Gli incontri hanno offerto un'ampia panoramica del sistema produttivo locale ai docenti degli
Istituti Tecnici che operano nell'area delle discipline di
indirzzo tecnico-specialistico con particolare riferimento agli ambiti di:
meccanica,
elettronica-elettrotecnica,
principi di organizzazione aziendale e
meccatronica per l'automazione.
L'obiettivo è stato quello di aggiornare i docenti rispetto ai più recenti processi di
evoluzione tecnologica intrapresi dalle aziende e alla conseguente
richiesta di competenze e conoscenze in ingresso "nuove" per i giovani che entrano nel mercato del lavoro.
Pensato per soli 15 docenti, ciascun seminario ha avuto durata di 3 ore in orario pomeridiano presso una delle aziende che hanno aderito all'iniziativa.(L'ultima edizione ha visto protagoniste aziende come: Carpigiani Group S.p.A., Emerson Chloride S.p.A., IMA S.p.A., Marchesini Group S.p. A., MG2 Srl, Nuova Siderit Srl e Proterm S.p.A.).
La prima edizione di "Conoscere le imprese" ha visto la partecipazione di 47 docenti. Il progetto ha riscosso notevoli consensi da parte sia dei professori sia delle aziende che hanno aderito all'iniziativa.
Anche la III edizione ha proposto un’innovativa esperienza d’integrazione tra ”sistema del sapere e della conoscenza” e “sistema produttivo” locale, attraverso la realizzazione di attività laboratoriali e/o progettuali svolte dai ragazzi degli istituti tecnici di Bologna e Provincia insieme ai loro insegnanti, in stretta connessione con esperti aziendali e docenti universitari.
Grazie a tale sperimentazione di nuove modalità di collaborazione tra Scuola, Formazione, Impresa e Università, sono stati realizzati momenti di lavoro e di orientamento all’interno dei laboratori universitari e degli spazi aziendali, affiancati da specifiche attività di preparazione a scuola, sotto la supervisione degli stessi esperti esterni.
L’obiettivo è stato quello di avvicinare i giovani alla cultura scientifica, tecnologica e industriale attraverso un approccio di tipo “esperienziale” e contestualmente ampliare, rendendoli maggiormente consapevoli, le loro prospettive di scelta al termine del percorso scolastico.
I numeri ad oggi:
7 scuole,
41 classi,
780 studenti coinvolti,
70 esperienze in azienda ed università realizzate. Coinvolgimento di un network di esperti aziendali, docenti universitari e orientatori.
Vai a:
Il Kit orientativo dello studente
Guarda il video del Progetto S.C.E.L.Te.
Visita della classe V Edile dell'Istituto Aldini Valeriani-Sirani al cantiere "Sostegnazzo"
Contatti: Valentina Gamberi, tel. 051.4151911,
valentina.gamberi@fav.it
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PROGETTO SCU.T.ER
Voluto e finanziato dall'Assessorato alla Scuola, Formazione professionale, Università e lavoro della Regione Emilia Romagna, il progetto
SCU.T.ER è stato teatro di una sperimentazione in rete di modalità didattiche innovative, in integrazione con il sistema locale della produzione, volte al rafforzamento delle competenze tecnico-professionali degli studenti degli Istituti Tecnici. All'iniziativa pilota hanno preso parte le scuole IIS F. Alberghetti di Imola, ITIS L. Nobili di Reggio Emilia, ITIS A. Volta di Sassuolo e IIS Aldini Valeriani-Sirani con il coordinamento progettuale e organizzativo della
Fondazione Aldini Valeriani.
Basato sulla realizzazione di interventi formativi diversificati ma tutti collegati a progetti d'innovazione o produttivi portati avanti dal sistema industriale locale, finalità di SCU.T.ER è stata quella di costruire un modello di didattica innovativa che, agendo nell'ambito della quota di autonomia e flessibilità scolastica, potesse essere proposta su scala regionale.
Contatti: Chiara Tonelli, tel.051.4151911,
chiara.tonelli@fav.it
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Per valorizzare la cultura professionale, tecnica, tecnologica e scientifica del territorio, la Regione Emilia Romagna ha costituito la Rete Politecnica Regionale, la cui offerta comprende, fra gli altri, i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS). Il corso forma specialisti in grado di definire le soluzioni tecniche-tecnologiche per ottenere il prodotto richiesto, di effettuare le prove di laboratorio adeguate a garantire la funzionalità del prodotto, curando la definizione e l'attuazione delle fasi di collaudo, nonchè il rispetto della norma, di fornire assistenza ai componenti interni ed esterni della filiera di produzione per quanto riguarda fliaspetti tecnologici e tecnici relativi al processo produttivo affidatogli. Il corso si distingue per la diretta ed attiva partecipazione delle aziende fin dalla fase della progettazione didattica e nella gestione degli insegnamenti. Questo percorso formativo prevede 800 ore di formazione di cui almeno il 30% del percorso complessivo sono di stage in azienda.
Si conclude con l'a.a. 2011/2012 l'esperienza del Corso di Laurea in Tecnologie Fisiche Innovative. Attivato nel 2006 presso l’Università degli Studi di Ferrara con la collaborazione di un gruppo di imprese dislocate in regione, il corso di Laurea in TFI propone un percorso formativo in grado di integrare in modo innovativo saperi scientifici e tecnici con competenze e conoscenze legate al mondo produttivo, che vengono acquisite direttamente “sul campo”:
>
svolgimento di 6 corsi degli insegnamenti previsti direttamente
in azienda,
> opportunità senza precedenti nel mondo universitario italiano.
> sviluppo di
progetti formativi personalizzati su proposta delle stesse imprese, sotto la guida di
docenti e tutor aziendali appositamente formati da Programma Quadrifoglio
>
307 progetti in azienda
realizzati con la collaborazione di
60 imprese sia del territorio regionale che nazionale.
>
Metodologia didattica CAD/CAM 2: "Studio e realizzazione di un gruppo per macchina confezionatrice"
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