1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
 
 
Contenuto della pagina

Metodologia e Didattica

L’architettura formativa integra metodologie diverse per consentire un apprendimento più veloce ed efficace, ottimizzando il ritorno rispetto ai tempi a disposizione. In primo luogo l’aula viene condotta in totale aderenza alle esperienze concrete; ogni partecipante riporta la propria esperienza e le proprie necessità, a partire dalle quali vengono operativamente declinati i concetti, i ragionamenti e l’uso degli strumenti operativi come, ad esempio, quelli informatici.

Affiancamento in house

Possibilità (facoltativa) di un training personalizzato nel luogo di lavoro al termine del corso. Il docente affiancherà in azienda il partecipante per aiutarlo ad applicare gli strumenti e le conoscenze apprese nella pratica quotidiana o in uno specifico compito.

Visual Thinking

Rappresentazione dei concetti usando diagrammi e disegni sulle lavagne a fogli mobili, per comprendere, analizzare e decidere attraverso le immagini. L’aula viene preceduta dalla somministrazione di video e pillole formative multimediali che preparano e stimolano il partecipante, mettendolo in condizione di un utilizzo più consapevole della formazione tradizionale aiutandolo a focalizzare i concetti fondamentali della competenza, e a stimolarne l’approfondimento. Attraverso questi strumenti, l’attività formativa acquista una piattaforma multidimensionale che permette di estendere i momenti di apprendimento al di fuori dell’aula e dunque renderla un’esperienza più incisiva. Contributi di esperienze sul campo veicolate da chi vive l’Azienda.

Outdoor training

Tra le modalità utilizzate, oltre a quelle tradizionali, sono molto efficaci quelle esperienziali e basate su metafore, che rappresentano un potente strumento di sedimentazione degli apprendimenti.
Sport e metafore quali il teatro. Queste ultime risultano  particolarmente  efficaci per quanto riguarda i temi dello sviluppo personale della comunicazione e della dinamica di gruppo.

Si privilegia l’action learning, il lavorare su progetti reali. L’aula diviene più simile ad un laboratorio, il coaching un supporto alla performance del singolo e del team.