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La gestione dei rifiuti nell'economia circolare

 

Destinatari
Imprenditori e figure chiave di imprese che hanno in corso progetti in ambito economia circolare e sviluppo sostenibile.

Obiettivi

Fornire competenze per gestire e minimizzare le emissioni e i rifiuti dei processi di trasformazione di materie prime in merci.

Contenuti 
Disegno europeo di Circular Economy (COM 2014/398/CE “Verso un’economia circolare: programma per un’Europa a zero rifiuti”). Politiche UE in materia di rifiuti, principali linee di indirizzo. Prevenzione dei rifiuti: rifiuti di costruzione e demolizione: riciclaggio; rifiuti alimentari e riciclaggio del fosforo, rifiuti pericolosi, rifiuti di plastica. Riciclaggio delle materie prime essenziali. La gestione secondo le 4 R: Riduzione dei rifiuti prodotti, Riuso dei rifiuti (ad es. apparecchi elettronici ancora funzionanti o che possono essere riparati), Riciclo con la conversione di rifiuti in prodotti utili, Recupero di altro tipo (ad es. termovalorizzazione con produzione di energia). La chiusura dei cicli produttivi: opportunità dal riutilizzo di materiali, scarti, sottoprodotti, rifiuti o di risorse energetiche, al fine di creare nuove fonti di creazione del valore. La gerarchia dei rifiuti (prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclaggio, recupero di energia e smaltimento). Sistemi di cernita e raccolta per l'aumento dei tassi di riciclaggio. Riciclaggio consolidato (vetro, carta, metallo, legno, plastica) e filiere in embrione (rifiuti elettronici, inerti, frazione organica, car fluff, pannelli fotovoltaici, etc.). Tecnologie di idrometallurgia per il riciclo di metalli ad elevato valore aggiunto. Reimmissione di materiali organici di rifiuto e qualità delle materie prime secondarie (nutrienti riciclati): compostaggio e sistemi di digestione anaerobica della frazione organica; Tecnologie per il riciclo delle plastiche (resine termoplastiche): riciclo meccanico e feedstock re cycling (riciclo chimico, pirolisi). Cicli di materiali atossici e tracciabilità di sostanze chimiche. La simbiosi industriale, Fit for use e riutilizzo dell'acqua. Legge Regionale 5 ottobre 2015, n. 16 “Disposizioni a sostegno dell’economia circolare, della riduzione della produzione dei rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata e modifiche alla legge regionale 19 agosto 1996 n. 31 (disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi)”. Piano Regionale Gestione Rifiuti (PRGR) 2016 Le opportunità di Horizon 2020.

Tipologia
: aziendale
Durata: 24 ore di aula
Partecipanti: numero minimo 6
Periodo e sede di svolgimento: da febbraio 2017 a giugno 2018 presso la propria sede
Azione di accompagnamento: al corso saranno abbinate 32 ore di consulenza in modalità coaching.

 
Altri corsi Progetto GREEN UP-ER
Tipologia intervento
Durata (ore)
Interaziendale
16
Aziendale
24
Aziendale
24
Azioni di accompagnamento collegate ai corsi (consulenza alle aziende)
32 ore
 

Requisiti di partecipazione
Possono aderire imprese appartenenti alle filiere della manifattura e dei servizi alla produzione che hanno avviato progetti in ambito sviluppo sostenibile. Sono disponibili corsi per piccole imprese, medie imprese e grandi imprese. Le attività sono finanziate esclusivamente in regime di de minimis quindi le imprese che intendono aderire devono essere in regola con tale regime e rilasciare l’apposita dichiarazione.

Modalità di adesione
Saranno accettate le richieste di partecipazione delle aziende che rispondono ai requisiti specificati: per l’ammissione delle domande di partecipazione farà fede l’ordine cronologico di arrivo. La partecipazione ai corsi e alle attività di accompagnamento è gratuita.


Per informazioni e adesioni

Claudia Lupo
Tel. 051.4151983
claudia.lupo@fav.it


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